L’Europa che vogliamo

Publié le 15 janvier 2019, dans Événements L’Europa che vogliamo

Ludovic Lamant est invité par l’Institut français à Rome pour parler de son livre Bruxelles chantiers sur le thème «L’Europe que nous voulons» dans le cadre de La Nuit des Idées le 31 janvier prochain!

Traduction simultanée du débat en français et en italien.

La notte delle Idee a Palazzo Farnese: «L’Europa che vogliamo»

ISCRIZIONE OBBLIGATORIA CLICCANDO QUI > https://goo.gl/forms/GBwEfx6G5gF7iie53

PALAZZO FARNESE – ROMA

GIOVEDI 31 GENNAIO ORE 21.00-00.00

La Notte delle idee è organizzata il 31 gennaio 2019 dal servizio culturale dell’Ambasciata di Francia in Italia/Institut Français Italia a Palazzo Farnese. Il tema, «L’Europa che vogliamo», l’obiettivo: approfondire e reinventare il progetto europeo facendo dialogare protagonisti e testimoni italiani e francesi.

Con Piero Benvenuti, Commisario dell’Agenzia Spaziale Italiana; Jean-Pierre Bourguignon, Presidente dell’European Research Council; Samantha Cristoforetti, astronauta; Christophe Charle e Brigitte Marin, storici; Renaud Dehousse, giurista e Presidente dell’European University Institute; Emmanuel Demarcy-Mota, Direttore del Théâtre de la ville di Parigi e Direttore generale del Festival d’Automne di Parigi; Viktor Elbling, Ambasciatore di Germania in Italia; Roberto Esposito, filosofo; Monica Frassoni, co-presidente del Partito Verde Europeo e presidente di European Alliance to Save Energy; Marco Giorgetti, Direttore generale della Fondazione Teatro della Pergola; Bernard Guetta, giornalista; Ludovic Lamant, giornalista; Marc Lazar, storico e professore a Sciences Po e alla Luiss; Olivier Roy, politologo allo European University Institute; Gilles Pécout, storico e Rettore delle Università di Parigi; Luca Pietromarchi, Rettore dell’Università Roma Tre; Igiaba Scego, scrittrice; Stéphane Van Damme, storico delle scienze, EUI; Giorgio Vasta, scrittore e direttore artistico del Festival Book Pride.

Alla luce dei profondi mutamenti di oggi, le aspettative sono massime nei confronti dell’Europa, della sua responsabilità nel mondo e della sua capacità di innovare, nell’interesse dei suoi cittadini e del pianeta.

Come essere gli attori di questa Europa e come appropriarci del nostro destino di europei?

La domanda si pone per l’insieme delle nostre società civili, ma ancor di più per i giovani europei nati con il ventunesimo secolo. Connessi, sempre più in mobilità, laureati e sensibili nei confronti del futuro del pianeta, questi giovani sperimentano nuove forme di impegno civile e iniziative cittadine che spesso valicano le frontiere dei loro paesi. La Notte delle Idee sarà quindi rivolta anche a questi giovani, portatori della speranza di una nuova coscienza europea. Coinvolgerà la partecipazione degli studenti e delle università, pilastri dell’Europa e della sua vitalità democratica.

Storici, filosofi, artisti, ricercatori e grandi scienziati: la Notte delle idee darà la parola a coloro che inventano oggi l’Europa di domani e sarà l’occasione, a mezzanotte circa, per il lancio della carta 18-XXI, un invito alla mobilitazione perché un progetto umanistico e generoso possa reincantare l’Europa.

Traduzione simultanea dei dibattiti in francese e in italiano.

In partenariato con il Théâtre de la Ville – Paris, Chantiers d’Europe, l’École française de Rome, l’Università degli Studi Roma Tre, l’Università degli Studi di Roma «La Sapienza» e la Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale

Info: https://www.institutfrancais.it/node/5850

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